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Francesco Filinceri 

Francesco Filincieri, in arte F. FilincieriSantinelli, è nato nel 1955 a Roma.  

La sua formazione artistica inizia nello studio del maestro Lino Tardia, ulteriori suoi insegnanti sono stati gli artisti : Brini, Amidei, Bonavita, Acerbo, Paluzzi e si completa quando negli anni ’80 termina gli studi con un Master of Painting presso la Parson School of designe, N.Y.C, fra i suoi insegnanti gli artisti Paul Resika e Larry Rivers. Nel 1993 ritorna a Roma  dove attualmente risiede.

Il suo lavoro pittorico è fondamentalmente senso emozionale del colore che, trattato quasi sempre attraverso sottili velature, rimanda allo sguardo come un senso di perduto, non come melanconia del tempo passato, ma piuttosto del futuro. 

Sono paesaggi urbani, quasi sempre silenti che se pur privi della figura umana, ne lasciano sentire la presenza, il sapore di una vita possibile che pulsa nascosta in palazzi, vecchie fabbriche, automobili abbandonate lungo i bordi delle strade. 

Nel recente, con la serie dei cuori, F.FilincieriSantinelli cerca l’altra parte di quella melanconia, rapporto tra le cose e l’uomo, il cuore motore di ogni sentimento umano. Ancora una volta coraggiosamente, tenta di darci la misura di ciò che più ci mancherà nel futuro.  

   

Nel 2012 insieme all’artista G. Savino eseguono in diretta nel programma Rai Cultura Arte in occasione della giornata della memoria un dipinto con tecnica mista dal titolo ^Tutto ricordare tutto dimenticare^.

Recentemente sul link PIKKALUX, si possono vedere dei video sulla sua ultima mostra dal titolo ‘In Punta di Piedi’ eseguiti dal fotografo Robertp Pugliese.

E’ fondatore dell’Associazione Comunità X di Roma, dove con G. Savino e N. Spezzano fonda il Museo Urbano di Roma.

Tra le mostre recenti più significative si segnala: 

nel 2007 la partecipazione alla collettiva 13x17, curata da Philippe Daverio per il padiglione Italia della Biennale di Venezia; 

nel 2011 la rassegna presso Museo Archeologico di Santa Maria Capua Vetere (Napoli).

Sue opere sono in collezioni pubbliche e private.

Ha lo studio in via Marino Mazzacurati, 89 a Roma. 

 

Oltre alla critica americana, in Italia hanno scritto della sua arte:

M.Albertazzi, P.Balmas, C.Benincasa, C.Bixio, M.Bistolfi, M.Calabrese, M.Cappella, R.Civello, G.Foresio, M.Fratti, R.S.Lello, F.Marozza, A.Mazza, R.Perfetti, B.B.Proato, B.Rosadda, A.Rocca, V.Scorza, S.Saccu, G.Selvaggi, L.Tallarico, L.Tardia, R.Tavani.

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